

Continua la serie di interviste dedicate al nostro nuovo manuale e atlante didattico “Geografia mondiale delle sfide sociali” di GET. Oggi parliamo con la geografa Chiara Pirovano. Docente di Geografia dello Sviluppo presso l’Università degli Studi di Milano ha lavorato alla creazione, ricerca e scrittura dei testi del manuale e alla realizzazione della guida per insegnanti ad esso abbinata. In questa breve intervista ci racconta il suo ruolo all’interno del progetto editoriale condividendo riflessioni e consigli d’uso.
Data la complessità dei temi affrontati, abbiamo lavorato con un gruppo di lavoro interdisciplinare: con i promotori e ideatori del manuale – Massimiliano Lepratti e Giordana Francia del CISP – e con Giulia Tagliente, esperta di visualizzazione di dati, che ha curato l’apparato cartografico e la grafica del manuale. Il testo è stato inoltre sottoposto alla revisione didattica e scientifica a cura rispettivamente del professor Dino Gavinelli e del professor Valerio Bini, geografi dell’Università degli Studi di Milano.
Il manuale sarà tradotto e adattato in altri sette paesi europei, oltre all’Italia, coinvolti nel progetto GET.
Personalmente, nella ricerca ed elaborazione dei testi, mi sono concentrata nel collegamento tra i sei capitoli del manuale, dedicati a sei sfide globali – Disuguaglianze internazionali; Natura, ambiente e cibo; Rifiuti, inquinamento e cambiamenti climatici; Disuguaglianze di genere; Migrazioni; Conflitti bellici, sociali e attivismi ,– con la vita quotidiana di ragazzi e ragazze.
A partire da una spiegazione di dettaglio delle questioni, che ne individua le cause e i motivi storici, ogni capitolo illustra l’importanza della problematica trattata e cosa possiamo fare noi, come cittadini e cittadine, per affrontarla. Questo anche per offrire un approccio positivo e di attivazione ed evitare frustrazione e demotivazione, rispetto alle criticità della situazione attuale. Abbiamo poi scelto le questioni più rappresentative delle sfide globali inserendole in carte tematiche e, per ogni mappa, abbiamo descritto come analizzarla in modo tale da guidare gli studenti e le studentesse nella lettura. Infine, abbiamo lavorato all’individuazione di risorse didattiche aggiuntive (da libri a film, a esperienze) per approfondire gli argomenti.


Il manuale si pone come uno strumento didattico a supporto dell’educazione alla cittadinanza globale (ECG).
È un testo concepito in modo originale, rispondendo a necessità didattiche ed educative poste dal mondo attuale. I principi guida infatti sono una narrazione coerente, uno sguardo globale – non eurocentrico e decentrato – e un approccio geografico e cartografico.
Nell’ambito del percorso cartografico del manuale, progettato con Giulia Tagliente e con il gruppo di lavoro, sono state identificate le mappe e le rappresentazioni più efficaci per raccontare fenomeni complessi in modo accessibile e coinvolgente, con dati open source a scala globale. Pensiamo che questo manuale risponda a bisogni attuali di comprensione dei fenomeni, approfondendone le origini e dando un’interpretazione che vede nelle disuguaglianze la chiave principale da affrontare.
In questo contesto, il ruolo di insegnanti, educatori e educatrici è cruciale per trasmettere conoscenza, comprensione e soprattutto voglia e volontà di cambiamento. Il manuale vuole essere uno strumento in questa direzione supportando prima di tutto nella comprensione di quanto le disuguaglianze (e la relativa origine storica con il colonialismo) costituiscano un elemento chiave per interpretare i fenomeni dell’oggi e nella stimolazione all’attivismo per agire come individui e comunità per un mondo più giusto.
Condivido la valutazione del professor Gavinelli. Spesso la geografia è ancora pensata come una disciplina del passato ed elencativa, risultando e spesso viene poco apprezzata proprio per questi motivi che però nascono dalla scarsa conoscenza della materia e delle sue potenzialità. Con il manuale “Geografia mondiale delle sfide globali” abbiamo utilizzato gli approcci e il linguaggio della geografia per raccontare le questioni e le sfide più rilevanti che il mondo sta affrontando – dalle disuguaglianze ai cambiamenti climatici, dai conflitti all’attivismo – mappandole con indicatori (per dare una misura dei temi alla scala globale) e stimolando alla conoscenza del mondo e alla lettura dei fenomeni in modo integrato, interdisciplinare e complesso.
Il manuale è stato pensato come uno strumento didattico direttamente fruibile da studenti di 14-15 anni ed è accompagnato da una Guida all’utilizzo per docenti. Si presta bene a essere utilizzato come supporto per un percorso interdisciplinare inteso a integrare la comprensione delle sfide globali.


Può essere la base per un progetto, nel quale coinvolgere più docenti di discipline diverse, da svolgersi in un quadrimestre – o in un tempo più lungo, strutturato secondo i temi dei capitoli –, che utilizzi le carte tematiche come base per elaborare letture integrate e lavori di gruppo di approfondimento grazie alle risorse aggiuntive, ai numerosi esercizi e attività proposti (basati sulla visione di video o sull’ascolto di canzoni, sulla lettura di brevi articoli o elaborazioni di alcuni dati, sull’osservazione di immagini satellitari, su proposte di interviste e/o di percorsi territoriali, etc).
La guida per insegnanti contiene varie attività sia per introdurre le questioni sia per approfondirle sia per valutare gli apprendimenti con due metodi partecipati applicati a ogni tema (con domande che supportano l’esecuzione), grazie al contributo del facilitatore ed educatore Giacomo Petitti. Il manuale può essere integrato sia con i materiali indicati nei paragrafi “Per approfondire” contenuti in ogni capitolo sia con testi o altri strumenti che ogni docente può individuare a seconda dei programmi didattici e delle proprie esperienze, rendendo così il percorso collegato alle materie di studio.
Puoi scaricare gratuitamente il manuale “Geografia mondiale delle sfide globali” e la Guida all’utilizzo per docenti dal nostro dal nostro sito e, in inglese, dal sito internazionale di progetto. Continua a seguirci per altri approfondimenti.
