

La geografia tradizionale è spesso percepita come una materia statica, un elenco di nozioni, capitali e confini che sembrano scollegati dalla realtà quotidiana dei giovani studenti. Il nuovo manuale “Geografia mondiale delle sfide sociali”, recentemente pubblicato e curato dal CISP per il progetto GET, offre una nuova prospettiva sulla disciplina, più vicina ai bisogni degli studenti e degli insegnanti globali.
I quattordicenni e i quindicenni di oggi crescono in un mondo profondamente plasmato dalla crisi climatica, dalle migrazioni globali e dalle disuguaglianze sistemiche. Vedono queste forze agire intorno a loro, ma raramente ricevono gli strumenti educativi necessari per interpretarle in modo critico. Allo stesso tempo, chi insegna e avverte la responsabilità di integrare l’Educazione alla Cittadinanza Globale nelle proprie classi si trova spesso senza i materiali didattici adeguati per farlo.
Il nuovo manuale di geografia GET risponde proprio a queste necessità. Scaricabile gratuitamente dal nostro sito, è attualmente disponibile in italiano, in inglese ed è in corso di traduzione nelle altre lingue del nostro progetto.
Il manuale offre una doppia soluzione: un kit di strumenti pronto all’uso per gli insegnanti e un metodo di lettura del mondo valido – per tutta la vita – per gli studenti. Progettato per le lezioni di geografia, il manuale è intrinsecamente interdisciplinare e risulta una risorsa preziosa per gli insegnanti di altre discipline come, ad esempio, storia, educazione civica e scienze.
Completamente ottimizzato per gli ambienti digitali grazie ai suoi link interattivi, offre numerose mappe tematiche interamente stampabili. Grazie a capitoli indipendenti e autoconclusivi, è possibile inoltre utilizzare le singole sezioni come unità di apprendimento autonome o impiegare le mappe come strumenti di lavoro indipendenti.
Invece di presentare la geografia come una verità oggettiva, il manuale mondiale delle sfide sociali di GET utilizza proiezioni cartografiche differenti per dimostrare che ogni mappa racconta una storia specifica e rappresenta una particolare visione del mondo.
Il tono si allontana intenzionalmente dalla prosa accademica e asettica, optando per una conversazione diretta e coinvolgente con gli adolescenti. Tra le sue pagine, include anche un personaggio interattivo basato sull’intelligenza artificiale, chiamato Hey geoGet che risponde ai termini del glossario lungo il percorso. Invece di imporre concetti rigidi e astratti, il processo di apprendimento inizia proprio dalle domande che i giovani già si pongono.
Il percorso educativo si snoda attraverso sei tappe accuratamente mappate. Gli studenti iniziano esplorando le disuguaglianze internazionali, riconducendo le attuali disparità globali al colonialismo e a cause storiche. Da lì, il programma si muove attraverso le questioni interconnesse di natura, ambiente e cibo, prima di immergersi profondamente nei temi dei rifiuti, dell’inquinamento e del cambiamento climatico. Affronta poi le disuguaglianze di genere, la complessità delle migrazioni umane e, infine, i conflitti moderni e l’attivismo dal basso, mettendo in luce movimenti come la GenZ e i Fridays for Future.
Ognuna di queste tappe segue un ritmo coerente e ponderato che inizia inquadrando il problema principale, guida gli studenti attraverso l’analisi della mappa, fornisce esercizi e risorse mirate e si conclude inevitabilmente spingendoli a riflettere su quale azione possano intraprendere personalmente.
Per chi porta questo manuale nelle proprie classi, la trasformazione è tangibile.
Utilizzandolo, gli studenti imparano ad analizzare una mappa con lo stesso occhio critico che applicherebbero a un testo complesso, guardando sotto la superficie per scoprire le cause storiche e smantellare stereotipi profondamente radicati. Le attività conclusive trasformano, passo dopo passo, le consapevolezze acquisite in azione nel mondo reale.
Per gli insegnanti, il manuale offre un percorso completo e senza stress per inserire l’educazione alla cittadinanza globale nel curricolo senza stravolgere la pianificazione delle lezioni. Il tutto, supportato dal rigore di un’approfondita revisione scientifica a livello universitario.
Ciò che distingue davvero questa risorsa è il coraggio di affrontare i giorni nostri. Con dati aggiornati al 2025 e al 2026, questo manuale di geografia non si sottrae a realtà complesse e in corso, coprendo eventi che vanno dal genocidio palestinese e la guerra in Sudan fino alle proteste della GenZ in tutto il mondo. I capitoli finali rifiutano di cedere al pessimismo, utilizzando dati concreti per dimostrare che i giovani di tutto il mondo stanno già plasmando attivamente un futuro migliore.
A integrazione di questo percorso, la Guida per gli insegnanti offre un supporto strategico per strutturare le lezioni accompagnando i docenti attraverso spunti didattici trasversali e specifici per ciascuna delle sei sfide globali del manuale, con attività concrete, risorse e due metodi di verifica degli apprendimenti.
Grazie al suo approccio teorico-pratico chiarisce le connessioni tra approccio cartografico, scelte pedagogiche e obiettivi di cittadinanza globale e permette di trasformare la teoria in una pratica didattica quotidiana e coinvolgente.
“Geografia mondiale delle sfide sociali – Manuale e atlante didattico” è stato realizzato nell’ambito del progetto GET. Curato dal CISP, è stato pubblicato per la prima volta nel maggio 2026. Scarica gratuitamente qui la tua copia e invita i tuoi studenti a fare lo stesso per iniziare il vostro percorso assieme!
