Le risorse di GET per il cambiamento in classe

Risorse pratiche, innovative e pronte per essere utilizzate in classe: sono tanti i materiali realizzati nell’ambito del Progetto GET che possono essere scaricati per portare i temi dell’educazione alla cittadinanza globale in aula. 

Marianna Pinna e Francesca Pisu, docenti della Scuola Secondaria di Primo Grado di Barumini, plesso dell’Istituto Comprensivo di Villamar, insieme alle loro colleghe Maria Mercede Lecca e Patrizia Tuveri, hanno utilizzato con le loro classi l’Unità di Insegnamento e Apprendimento sulle disuguaglianze di genere “Il femminismo è per tutti?”, ideata da OSVIC per le fasce di età superiori ma adattabile ed utilizzabile anche per le classi del Primo Grado.
Le UDIA di GET accompagnano il docente nel lavoro di aula, individuando in modo snello ed esaustivo gli obiettivi formativi, i traguardi di competenza, le attività e le metodologie da sperimentare. Attraverso un cronoprogramma dettagliato delle fasi operative, propongono una programmazione precisa del ciclo didattico, fornendo strumenti di valutazione specifici e di immediata comprensione.

Alle due professoresse abbiamo chiesto di raccontarci l’eventuale cambiamento percepito nei loro alunni e in sé stesse dopo il percorso di sperimentazione in aula della Unità e la Youth Action “CapoLavori per Ogni Genere”, fase conclusiva di attivazione giovanile.

Francesca: «Ritengo ci sia stata una presa di coscienza che segna un nuovo inizio. I ragazzi e le ragazze hanno timidamente accettato di lavorare su un tema complesso per la loro giovane età come quello della disparità di genere ma si sono dimostrati pienamente all’altezza del compito mostrando sana curiosità, offrendoci spunti e riflessioni inaspettate ed esprimendo la loro voglia di farsi sentire oltre le mura scolastiche e domestiche.
Nei mesi di lavoro che ci hanno portato alla loro Youth Action “CapoLavori per Ogni Genere” abbiamo percepito gioia ed entusiasmo nel sapere, saper fare e saper essere. Si sono sentiti maggiormente protagonisti del loro percorso di apprendimento ed autoefficaci, ognuno con le proprie modalità e i propri ritmi. Hanno tutti, nessuno escluso, lavorato sulla propria crescita personale e al contempo assaporato della collaborazione e della cooperazione con i pari.
L’esperienza finora vissuta mi ha pertanto portato a riflettere su quanto noi docenti dovremmo maggiormente tener conto del fatto che il nostro compito è quello di facilitatori che garantiscono ai nostri alunni e alle nostre alunne le condizioni per imparare e agire più autonomamente dando loro i giusti strumenti e fornendo il contesto più adatto in cui poter sempre essere parte attiva del loro percorso di apprendimento».

Marianna: «Il percorso svolto con GET e l’esperienza di “CapoLavori per Ogni Genere” hanno avuto un impatto abbastanza significativo sulle nostre classi. Nella UDIA sulle disuguaglianze di genere, abbiamo lavorato sul riconoscimento degli stereotipi, sull’uso consapevole del linguaggio e sull’analisi critica dei modelli proposti dai media e dalla società. 
Abbiamo notato nei ragazzi e nelle ragazze una maggiore capacità di individuare situazioni di disparità e una più attenta riflessione sulle dinamiche relazionali. In molti casi è emersa una maggiore sensibilità verso il rispetto reciproco e una partecipazione più equilibrata nelle attività di gruppo. Sono piccoli segni, come dei “semini” che speriamo germoglino nel prossimo futuro: siamo fiduciose, sebbene spesso non arriviamo a vedere i frutti del nostro lavoro. Abbiamo però la speranza – e ce lo auguriamo – di aver dato loro degli spunti di riflessione che emergeranno in maniera evidente e, perché no, prepotente durante i più lunghi anni di scuola superiore.
Anche per noi docenti il percorso è stato trasformativo. Ci ha spinto a rivedere alcune pratiche didattiche, a riflettere sui messaggi impliciti che trasmettiamo e a sperimentare metodologie più partecipative, come il cooperative learning e il circle time. È stato un momento di crescita professionale e personale, che ci ha reso più consapevoli del ruolo della scuola nella promozione di una cultura della parità e del rispetto».

Un percorso di crescita per i docenti, che vedono i loro alunni e le loro alunne diventare protagonisti del loro apprendimento. 
Se sei un/a docente, scopri tutti i materiali che GET mette a disposizione, scarica le Unità di Apprendimento e supporta i tuoi studenti in un percorso formativo nel segno dell’educazione alla cittadinanza globale.

Foto di copertina di Giulio Luperi

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