

Parlare di disuguaglianza di genere significa affrontare una realtà complessa che attraversa la società e riguarda diritti, opportunità e libertà delle persone. Tra le sue manifestazioni più gravi c’è la violenza di genere, un fenomeno che richiede consapevolezza, informazione e responsabilità collettiva.
È proprio con questo obiettivo che, nel mese di febbraio, i ragazzi e le ragazze coinvolti nel progetto Global Education Time hanno partecipato a un incontro di approfondimento dedicato a questi temi insieme con l’associazione Donneinsieme Sandra Crescimanno, realtà che gestisce anche un centro antiviolenza e che da anni lavora sul territorio per sostenere le donne e promuovere una cultura del rispetto.
L’incontro è stato un momento di dialogo e condivisione che ha permesso ai giovani di confrontarsi apertamente su un tema delicato ma fondamentale, mettendo al centro le loro domande, le loro riflessioni e il desiderio di comprendere meglio dinamiche spesso sottovalutate.
Durante il confronto è emersa una consapevolezza condivisa: la disuguaglianza di genere non è solo una questione teorica, ma una realtà che si manifesta nella vita quotidiana e che può sfociare in forme diverse di violenza.
Come hanno raccontato alcuni dei partecipanti, l’incontro ha aiutato a comprendere meglio la complessità del fenomeno:
Abbiamo capito che la violenza di genere non è solo quella fisica. Esistono anche forme psicologiche e verbali, che spesso sono più difficili da riconoscere.
Molti ragazzi hanno sottolineato come la violenza possa manifestarsi attraverso controllo, manipolazione o isolamento, dinamiche che spesso passano inosservate ma che hanno un impatto profondo sulla libertà delle persone.
Per diversi studenti è stata anche un’occasione di crescita personale e di approfondimento su temi che raramente trovano spazio nei percorsi scolastici.
L’incontro con Donneinsieme a cui ho partecipato si è rivelato piuttosto interessante e stimolante. È stata un’occasione molto utile per approfondire molti argomenti e riflettere su temi significativi. Laura Carnazza
Un punto centrale dell’incontro è stato proprio la necessità di parlare apertamente di violenza di genere, soprattutto con i più giovani.
Secondo i partecipanti, momenti di confronto come questo sono fondamentali per sviluppare consapevolezza e responsabilità nelle relazioni:
Combattere la violenza di genere significa prima di tutto informarsi, parlarne e non lasciare mai sola nessuna persona.
Il confronto ha toccato temi come rispetto, consenso e responsabilità, elementi fondamentali per costruire relazioni sane e basate sull’uguaglianza.
Questi incontri sull’uguaglianza di genere e sulla violenza contro le donne mi hanno fatto riflettere molto. Abbiamo parlato di rispetto, consenso e di quanto sia importante riconoscere e contrastare ogni forma di violenza. È stato utile confrontarsi senza paura e capire meglio quanto le parole, le scelte e i comportamenti possano fare la differenza nelle relazioni con gli altri. Giulia Manusè
Durante l’incontro sono intervenute diverse figure impegnate quotidianamente nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere.
Tra queste Maria Grasso, presidente dell’associazione Donneinsieme Sandra Crescimanno, che ha condiviso con i ragazzi la propria esperienza e il lavoro svolto dal centro antiviolenza nel supportare le donne che vivono situazioni di difficoltà.
Ma anche le avvocate Carmela Mazza e Petronilla Patti, che hanno illustrato gli strumenti legali esistenti per riconoscere, affrontare e denunciare la violenza, offrendo ai giovani una prospettiva concreta sui diritti e sulle tutele previste dalla legge.
Il dialogo con professioniste che operano quotidianamente su questi temi ha rappresentato un momento di grande valore formativo per i partecipanti.
Molti studenti hanno sottolineato come temi come la disuguaglianza di genere e la violenza di genere siano raramente affrontati in modo approfondito nei percorsi scolastici, nonostante la loro importanza.
Partecipare a questi incontri è stata un’ottima occasione per imparare. I temi che abbiamo trattato, purtroppo, vengono raramente presi in considerazione all’interno delle scuole, quando invece, per la loro importanza, dovrebbero essere in cima alla lista. Ringraziamo moltissimo tutti coloro che hanno reso possibile questo percorso di crescita, è stato davvero utile. Marta Crisafulli
Proprio per questo iniziative come questa rappresentano un’opportunità fondamentale per offrire ai giovani strumenti di comprensione e spazi di confronto libero e rispettoso.
Il confronto sulla disuguaglianza di genere e sulla violenza di genere non si conclude con un singolo incontro. Al contrario, rappresenta un punto di partenza per continuare a costruire spazi sicuri di dialogo e consapevolezza.
L’obiettivo del percorso intrapreso dall’associazione Luciano Lama ODV, con la collaborazione delle associazioni Arci Petra e Federazione degli Studenti – Rete degli Studenti Medi di Enna, nell’ambito del progetto Global Education Time, è proprio questo: coinvolgere i giovani, ascoltare le loro domande e accompagnarli nella costruzione di una società più giusta e inclusiva.
Perché, come ricordano gli stessi partecipanti:
Ogni occasione di confronto è un passo avanti verso una cultura del rispetto, dell’uguaglianza e della libertà.
